La mostra Sedotte e abbandonate
Nell’ambito del Festival Alpes Andes, da venerdì 27 febbraio la mostra Sedotte e abbandonate di Tomaso Clavarino è visitabile presso la Borgata Paraloup, Rittana (CN)
Dagli anni Sessanta le Alpi sono state trasformate in un grande parco giochi per il turismo sciistico. Oggi, tra cambiamenti climatici, speculazione e abbandono, affiorano le tracce di un modello di sviluppo non più sostenibile: impianti fermi, alberghi vuoti, paesaggi feriti.
Il progetto fotografico di Tomaso Clavarino racconta ciò che resta – e chi resta – in queste montagne sedotte e poi abbandonate.
Le fotografie, presentate in grandi stampe allestite lungo un percorso in parte all’esterno e in parte nell’anticamera del Museo dei racconti, accompagnano il pubblico in un cammino immersivo tra memoria, trasformazione e futuro delle terre alpine.
Esporre queste fotografie a Paraloup, borgata per decenni abbandonata, e adesso recuperata e riabitata da un progetto di ospitalità turistica e culturale, espande il senso di quella memoria apocalittica che queste immagini suscitano.
Una selezione delle fotografie è stata pubblicata su testate internazionali quali: Skialper (Italia), GQ (Italia), The Guardian (Regno Unito), FQ Millennium (Italia), Tidningen Re:Public (Svezia), The New Republic (USA), Der Spiegel (Germania).
La mostra finanziata con il contributo di ARCI Valle Susa e Pinerolo, in collaborazione con il Comune di Torre Pellice, il CAI UGET Val Pellice e la Cooperativa Germinale, fa parte del Festival Alpes Andes 2025 supportato alla Compagnia di San Paolo.
Informazioni pratiche
L’ingresso è gratuito.
Per informazioni e approfondimento contattare il coordinatore del Festival Alpes Andes: Diego Mometti 3405393811 | festivalpesandes@gmail.com
Instagram: @alpes.andes
Facebook: @Festival Alpes Andes