Le iniziative di Tracce nella memoria
Il seminario Tracce nella memoria | sabato 7 febbraio
Il seminario Tracce nella memoria. Fascismo, Resistenza, Shoah, Foibe, Esodo: le tragedie del confine orientale – che si svolge sabato 7 febbraio | ore 8.45-13.00 | presso il Monastero della Stella (Piazzetta Trinità, Saluzzo | CN) – è un’occasione di riflessione sulle vicende storiche del fascismo di confine e dell’occupazione militare nazifascista della Jugoslavia, con il contributo di storici che hanno approfondito la conoscenza di quel tragico periodo storico sulla frontiera orientale d’Italia.
Una tormentata pagina del Novecento italiano.
“In Venezia Giulia il fascismo ebbe un inizio precoce e assunse da subito un feroce carattere anti-slavo oltreché antisocialista, sostenuto da un’incendiaria retorica nazionalista e razzista. In quelle regioni di confine a stragrande maggioranza slava il regime fascista al potere perseguì una violenta politica di italianizzazione forzata costringendo le popolazioni slave a una sistematica umiliazione sociale, politica e culturale. La resistenza che pure si sviluppò precocemente, e non venne mai meno, fu repressa con la massima violenza.
Durante la Seconda guerra mondiale l’Italia, aiutata dalla Germania, estese ulteriormente la sua presenza nei territori sloveni e croati esercitando una pesante occupazione militare.
L’esercito dell’Italia fascista si rese responsabile di crimini di guerra contro le popolazioni sottomesse, con razzie, deportazioni, uccisioni indiscriminate e stragi di civili ordinate dalle gerarchie politiche e militari per sopprimere la resistenza. Fatti avvolti per decenni da un fitto cono d’ombra e intorno ai quali si è sviluppata una narrazione pubblica decontestualizzata e senza filtri, spesso intrisa di luoghi comuni e definizioni approssimative. Collocare gli eventi nel contesto in cui si snodano è un’operazione essenziale per analizzare ogni processo storico. Lo è ancora di più per comprendere quanto avvenuto al confine orientale d’Italia, territorio segnato da tensioni e conflitti, dove si intrecciano irredentismi e nazionalismi, fascismo di confine, occupazione tedesca e comunismo jugoslavo. (Enrico Miletto)
Coordinano:
da Trieste, Giulia Caccamo Presidente dell’Istituto regionale per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea – Friuli Venezia Giulia;
da Saluzzo, Gigi Garelli, Direttore dell’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea in provincia di Cuneo
Interventi in presenza e in collegamento
1) Novecento di confine: l’Istria, le foibe, l’esodo
Enrico Miletto | Ricercatore di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università di Torino.
2) L’internamento civile fascista: strumento essenziale dalla
repressione e della deportazione sul “Confine Orientale”
Carlo Spartaco Capogreco | Professore ordinario di Storia contemporanea dell’Università della Calabria e consigliere scientifico del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano.
3) La risiera di San Sabba: dall’occupazione nazista al processo di
Trieste
Tristano Matta | Già docente di storia e filosofia e presidente Istituto Regionale per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea nel Friuli Venezia Giulia, direttore dal 1999 al 2013 della rivista “Qualestoria”.
Ai docenti e agli studenti verrà rilasciato l’attestato di aggiornamento e di frequenza dall’Istituto Storico della Resistenza e della Società contemporanea in provincia di Cuneo.
Il seminario a cura di Sandro Cappellaro è promosso da Istituto storico della Resistenza e della Società Contemporanea in Provincia di Cuneo | Istituto regionale per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea – Friuli Venezia Giulia | Fondazione Nuto Revelli Onlus | ANPI Provincia di Cuneo | ARCI Saluzzo | Ass. b612 lab APS | Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, con il patrocinio della Città di Saluzzo.
La mostra Fascismo, foibe, esodo | venerdì 20 febbraio
La mostra Fascismo, Foibe, Esodo: le tragedie del confine orientale realizzata dalla Fondazione Memoria della Deportazione è inaugurata venerdì 20 febbraio | ore 10.30-12.30 | presso il Monastero della Stella (Piazzetta Trinità, Saluzzo | CN).
L’inaugurazione aperta a docenti, studenti e studentesse, con la presentazione a cura di Gigi Garelli | direttore ISRCN, prevede anche gli interventi di alcune studentesse e studenti dell’ISIS Giosué Carducci-Dante Alighieri di Trieste, vincitori del Concorso Nazionale Tracce di memoria – XI Edizione 2024/2025 per la ricerca storica La scuola nel mirino. L’attentato del 1974 alla scuola slovena di San Giovanni (Edizione IRSREC Friuli Venezia Giulia 2025) che ripercorre l’attentato poco noto del 1974 avvenuto alla Scuola Slovena di San Giovanni Trieste.
La mostra ripercorre il periodo fascista nei territori istriani tra gli anni Venti e Quaranta del secolo scorso, l’aggressione italo-tedesca alla Jugoslavia durante il secondo conflitto mondiale e la Resistenza contro l’occupazione nazi-fascista; le foibe e l’esodo degli italiani, fra la fine della Seconda Guerra Mondiale e la metà degli anni cinquanta.
È previsto l’allestimento a turno, per una settimana in ogni Istituto Scolastico Superiore di Saluzzo in modo da agevolare le visite di più classi.
Il viaggio studio a Trieste | 10-13 aprile 2026
Dal 10 al 13 aprile 2026 si svolge il viaggio studio a Trieste, città di frontiera e crocevia di almeno tre culture: latina/italiana, slava, tedesca.