Il festival di Borgate dal Vivo a Paraloup

Il festival di Borgate dal Vivo a Paraloup

Nell’ambito del festival Mettere radici promosso da Borgate dal vivo per tutta la giornata di sabato 13 agosto accoglieremo sulla terrazza, sul palco del teatro all’aperto e al ristoro di Borgata Paraloup attività alla scoperta di noi stessi, della cucina, dei sentieri partigiani e di storie di migrazioni e ritorni.

ore 21.00 | teatro all’aperto di Paraloup

Prove di eremitaggio


con Franco Arminio e la musica di Fabio Barovero

di Fabio Barovero – piano, elettronica e conduzione
con Franco Arminio – testi e voce recitante
fotografie e video di Alex Majoli
Federico Marchesano – contrabbasso
Simone Rossetti – violino, viola

ingresso 10€
prevendite al seguente link
informazioni e prenotazioni al link

Le Prove di eremitaggio sono un tentativo di allontanarsi da tutto per avvicinarsi a tutto, un concetto che appartiene ai mistici, ai santi.
È la condizione fondamentale dell’eremita. Una figura apparentemente difficile da inserire nella contemporaneità, perché costringe a pensare al passato (gli eremiti nel deserto, nel medioevo, i santoni rifugiati nelle grotte). Ma “allontanarsi da tutto per avvicinarsi a tutto” è una necessità anche contemporanea, un’esigenza spirituale che non trova accoglienza nei tradizionali luoghi di culto, e una condizione sempre più sotto minaccia in quest’epoca, considerato che “nel mondo contemporaneo e tecnologizzato presto non ci sarà alcuno che potrà rifugiarsi da qualche parte nella speranza di non essere spiato.” (Z. Bauman). 

Nel corso del primo lockdown del 2020, in seguito alle ristrettezze per la pandemia da Covid-19, abbiamo provato tutti – costretti – il significato di isolamento, ma non una libera esperienza eremitica. 
Molti di noi hanno sperato, all’inizio della pandemia, in un buon uso della sventura collettiva in corso. Ci è apparso chiaro dopo l’estate che quel fervore civile era sbiadito, che il tema di cambiarci grazie al dolore era smarrito. Ma qualcuno ha scritto che quando il pericolo è più grande arriva ciò che salva. A dispetto delle apparenze, il bene è ancora possibile e la contentezza può resistere ad ogni umiliazione. La contentezza ci salverà se ci batteremo per salvarla. Ora abbiamo bisogno di raggiungere la platea in modo inedito, rigenerativo. Vorremmo far sentire il fiato sul collo al pubblico, il respiro negato, un soffio vitale. 

Come fanno a convivere il video di una donna che prega in mezzo ai reporter di mezzo mondo all’indomani della strage del Bataclan a Parigi, un viaggio con il poeta Franco Arminio tra le case nuove già abbandonate di un paese irpino, le prime istantanee catartiche di una Sicilia spiazzata e spiazzante che si cala nell’emergenza Covid?
Sullo schermo scorre un flusso di immagini, tratte da video e fotografie di Alex Majoli, che ci costringe a guardare il mondo come “sospeso tra teatro e realtà”. Allo stesso tempo, il linguaggio fotografico si unisce alla musica creando una dimensione liturgica dello sguardo eremitico sul mondo. 


ore 17.00-19.00 | sull’itinerio Ruralmigrantour

Camminata Rural Migrantour

Un percorso ad anello con un’accompagnatrice interculturale alla scoperta delle storie di migrazione, resistenza e ritorni.

15€ a persona, posti limitati
prenotazione obbligatoria: prenotazioni@paraloup.it

ore 19.00-21.00 | terrazza del ristoro di Paraloup

Merenda sinoira con l’autore Franco Arminio

Merenda sinoira in attesa dello spettacolo e momento di firmacopie con l’autore, in collaborazione con la Libreria dell’Acciuga di Cuneo.

15€ a persona con bibita inclusa, posti limitati
prenotazione obbligatoria: prenotazioni@paraloup.it

per maggiori informazioni: comunicato stampa

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