Festival piccole storie | III edizione | 21 settembre -2 ottobre

Festival piccole storie | III edizione | 21 settembre -2 ottobre

Tante storie, una storia

Il Festival delle piccole storie nasce dalle storie raccolte nel Portale dei saperi, la piattaforma digitale che contiene le autonarrazioni di comunità della Rete italiana di cultura popolare.
Piccole storie di genere, salute mentale, guerra e infanzia/comunità educante.

Questa terza edizione sarà partecipata e diffusa sul territorio della Città di Torino, tra Circoscrizione 1, 3 e 7 in grado di contaminare luoghi diversi: dal Polo del ‘900 ai presidi culturali delle Portinerie di comunità di Porta Palazzo, Aurora e Borgo San Paolo.

Una storia personale, una testimonianza che diventa il pretesto per affrontare un grande tema della contemporaneità.
Il tutto affiancato da diversi linguaggi artistici: teatro, musica, cinema per arrivare a dialogare con le comunità locali.

Il Festival si svolgerà in due tempi:
Iº tempo Incontrare le piccole storie | dal 21 al 25 settembre
è il momento dell’incontro con i testimoni.
Le attività laboratoriali si svolgeranno tra il Polo del ‘900 e la Rete delle Portinerie di comunità.

IIº tempo Il Festival | dal 28 settembre al 2 ottobre
è il momento pubblico del festival, articolato su quattro giorni di piccole e grandi storie, dialoghi, teatro d’inchiesta e cinema.

Piccole storie di guerra

venerdì 30 settembre | ore 18.00 | Lo spaccio di cultura, Piazza della Repubblica 1/F – Torino
dialogano Luciano Boccalatte, storico e direttore dell’Istoreto
Marco Revelli, Presidente della Fondazione Nuto Revelli
Mariangela Romanazzi, Refugees Welcome Italia

Narrazione collettiva da L’ultimo fronte

venerdì 30 settembre | ore 19.30 | Lo spaccio di cultura, Piazza della Repubblica 1/F – Torino
un gruppo di lettori ripercorre alcune delle ultime lettere dei caduti sul fronte russo, raccolte da Nuto Revelli.

“Ho raccolto le prime lettere dei caduti e dispersi del Cuneese, lettere contadine (…). Quelle voci giovani mi dicevano cose troppo importanti, molto più importanti delle avventure di guerra, così ho deciso di non soffocarle, di ascoltarne altre.Le custodi più gelose dei ricordi sono le madri, quando la madre è viva esiste quasi sempre il pacco delle lettere. Soltanto avvicinando questo mondo disperso si riesce a dare una dimensione al dolore, si riesce a toccare l’eredità di una guerra. Niente è più triste di un vecchio che piange. Ma non cercavo e non cerco nuovi miti, non voglio che la retorica mi tradisca. Siano i fatti, siano i congiunti dei caduti a parlare”
(Nuto Revelli)

Dal 28 settembre è possibile visitare la Mostra fotografica del progetto TRIPLA A.A.A. accoglie, accompagna, avvicina presso il giardino della Nuvola Lavazza.

Per ulteriori informazioni: programma del Festival
www.reteitalianaculturapopolare.org

Gli appuntamenti saranno trasmessi in diretta su www.tradiradio.org.

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